Password dimenticata? Registrati
Saturday
Jul 31st


Home Agroalimentare Biologico & Biodinamico Bio in Africa. La Fao ci crede

Bio in Africa. La Fao ci crede

E-mail Stampa PDF
agricoltura_camerunLa Fao in Africa punta sul biologico per questo grazie ad un programma finanziato dalla Germania in Burkina Faso, Camerun, Ghana, Senegal e Sierra Leone 5mila agricoltori hanno ottenuto la certificazione biologica. La Fao stima che nei prossimi tre anni il mercato dei prodotti biologici e del commercio equo e solidale aumenterà tra il 5 ed il 10 %, un dato che può garantire un'ottima opportunità di sviluppo per la realtà agricola nei paesi in via di sviluppo. Tra gli ostacoli presi in esame e affrontati dal programma, la difficoltà, per gli agricoltori africani, di ottemperare nel modo adeguato ai requisiti necessari a soddisfare gli standard normativi del mercato nei paesi sviluppati, a partire dalla certificazione, e il periodo di conversione, uno stallo produttivo che si ripercuote pesantemente sulle fragili economie rurali africane.
"Alcune associazioni di contadini non erano mai riusciti, prima d'ora, ad esportare i propri prodotti, nella migliore delle ipotesi li avevano messi sul mercato locale a prezzi molto bassi. La maggior parte di essi non possedeva capacita' istituzionale, abilita' tecnica e risorse finanziarie", ha spiegato l'economista della FAO Pascal Liu. "Adesso la maggior parte di queste associazioni - continua - hanno uno status legale, si riuniscono regolarmente, mantengono registri e sono costituiti da veri e propri membri associati con quote d'iscrizione".
"Alcuni esportatori di ananas del Ghana e del Camerun riescono ancora, nonostante la crisi economica, ad incrementare le proprie esportazioni - sottolinea Cora Dankers, che coordina i progetti della FAO in questi paesi - un gruppo di contadini in Camerun, per esempio, non solo e' riuscito a trovare compratori per le proprie ananas, ma grazie all'analisi dei costi che abbiamo condotto insieme ad essi, sono adesso in grado di negoziare migliori condizioni con i loro compratori convenzionali".
I guadagni ottenuti dalla vendita di prodotti certificati vengono utilizzati, sono stati usati principalmente per comprare cibo e vestiario e per pagare tasse scolastiche e spese mediche.
 

In evidenza

 

Pesticidi nei cibi. La relazione dell’Efsa

Il 96,5 % dei campioni analizzati rispetta i livelli massimi di residuo (LMR) dei pesticid...

 

Cibo e agricoltura. Un terzo delle emissioni di gas serra

L'agricoltura è responsabile per l'emissione di gas serra per una quota pari al 33% del t...

 

La nuova piramide alimentare calcola l’impatto ambientale

Il progetto che verrà presentato nei prossimi a Milano, aggiorna i criteri per una sana a...

Città del Bio